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Quaresima ecologica

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Quest'anno abbiamo deciso di fare un fioretto per la quaresima: un digiuno di spreco! Il tempo che si apre con il mercoledì delle ceneri e che ci conduce alla Pasqua del Signore è un momento opportuno per farsi domande grandi sulla vita. Da sempre la nostra cultura cristiana si serve del digiuno per giungere a questo scopo: la fame, non solo di cibo, ma di relazioni, di tempo, di desideri, ci consente di comprendere quale appetito sia veramente centrale nella nostra vita. Il digiuno ha il suo compimento nella conversione , nel cambiare strada lungo la vita. Convertirsi, in fondo, vuol dire cambiare mondo , cambiare lo sguardo verso le cose: guardare con gli occhi di Dio. Così come un bambino non si nutre solo del latte materno, ma mangia  le carezze della mamma, l'ambiente di casa, la relazione con i fratelli, allo stesso modo il digiuno non si rivolge solo alla sfera nutritiva, ma al riflettere su tutto ciò che è superfluo e addirittura dannoso per i fratelli....

Digiuno dallo spreco di plastica

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VIDEO Perché digiunare in quaresima dalla plastica? Alcuni consigli... COMBATTIAMO LA PIGRIZIA! Iniziamo a leggere... SACCHETTI DI PLASTICA CONTENITORI DI PLASTICA DETERSIVI NO USA E GETTA VIAGGI SVAGO Sembrerà strano a dirsi, ma in origine la plastica è nata come "materiale ecologico". Il premio Nobel Paul John Flory, chimico di professione, ha definito la plastica “il materiale che la natura aveva dimenticato di creare”. Nell'Ottocento salvò dall'estinzione gli elefanti! Tra il 1863 ed il 1869 comparve la Celluloide inventata da John Wesley Hyatt, un giovane tipografo di Starkey nello stato di New York. A spingere John Wesley Hyatt nella ricerca di questo nuovo materiale fu un bando di concorso promosso dalla ditta Phelan and Collander, produttrice di palle da biliardo. Nel bando si prometteva un premio di diecimila dollari a chi avesse sviluppato una sostanza capace di sostituire l’avorio con cui venivano prodotte e che stava scar...

Digiuno dallo spreco di carne

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VIDEO Perché digiunare in quaresima dalla carne? L’astensione completa dal consumo di carne per quaranta giorni è un segno concreto di riflessione su uno degli aspetti della nostra vita. Ha lo scopo di portarci a riflettere, e a convertirci a un consumo critico del cibo. Non ha lo scopo di diventare vegetariani o vegani, ma di migliorare le proprie abitudini alimentari. Il Movimento Cattolico Globale per il Clima lancia la campagna internazionale Eating Simply - Lent 2019 Alcuni consigli… Combattiamo la pigrizia! Iniziamo a leggere... Ambiente Acqua Fame nel mondo Sicurezza e salute Nuovi sapori Risparmio E un consiglio fondamentale : trattandosi di un digiuno alimentare, consigliamo di chiedere al proprio medico quale dieta sostitutiva poter intraprendere, in funzione della costituzione fisica e delle necessità personali. QUARESIMA LAUDATO SI

Digiuno dallo spreco di tecnologia

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VIDEO Perché digiunare in quaresima da cellulare, smartphone, tablet, computer, TV? Alcuni consigli... COMBATTIAMO LA PIGRIZIA! Iniziamo aleggere... SCEGLIERE DI ESSERE “OFFLINE” DURANTE ILGIORNO SCEGLIERE DI STARE IN “SILENZIOSO” DISATTIVA LE NOTIFICHE SPEGNI IL CELLULARE DI NOTTE INVENTA ALTERNATIVE PER I PIU’ CORAGGIOSI Oggi usiamo i telefoni per tutto e spesso finiamo per sentirci schiavi della tecnologia. Ormai non ci accorgiamo nemmeno più, ma passiamo buona parte della giornata a mandare messaggi o mail o a leggere tutto ciò che ci arriva tramite internet. Quando usciamo, controlliamo sempre se abbiamo il cellulare. Ormai ci sembra proprio indispensabile! È innegabile, il cellulare ci assorbe e ci porta via tanto tempo, ci distoglie dalla realtà e spesso ci invita all’isolamento. Non solo, ma è pure dannoso per la nostra salute, se usato scorrettamente e per troppo tempo. Spesso ci si chiede: ma come si faceva prima, quando il cellulare non esisteva? E...

1. Combattiamo la pigrizia! Iniziamo a leggere...

Prepariamoci alla Pasqua nella quaresima, attraverso la lettura di Genesi 1 e Genesi 2, accompagnati dal "Cantico delle Creature" di San Francesco e dall'Enciclica "Laudato si" di papa Francesco. Leggiamo i testi con uno sguardo nuovo, con un desiderio vero di convertirci. Contempliamo la bellezza. Desideriamo di cambiare mondo! Alziamo gli occhi dallo smartphone, e spostiamoli verso la natura, i suoi colori, i suoi suoni, i suoi odori, la sua consistenza, il suo gusto. Scegliamo del tempo per passeggiare. Rivolgiamo la nostra attenzione a letture su ricerche sulla natura. Non si finisce di stupirsi, quando si scopre la vita delle api, o gli studi sui buchi neri. Per chi non ce l’ha già, prendiamo l’abitudine a leggere prima di dormire, piuttosto che stare sui social network. Per chi ha figli, prendiamo l’abitudine di leggere con i figli. Molto educativo. In più, essendo in quaresima, preghiamo con i nostri figli. TORNA AL MENU "DIGIUNO D...

2. Ambiente

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Astenersi dalla carne al venerdì fa parte della nostra tradizione Cattolica. E’ un modo di vivere nella semplicità e nell’umiltà che ci offre Gesù. Crescere in semplicità per la Quaresima è un dono dello spirito. E adesso sappiamo che e’ anche un modo di occupare sostenibilmente il nostro spazio nel creato di Dio. Molti di noi siamo in grado di gustare carne, e siamo grati alle famiglie di allevatori che ce lo rendono possibile.  L’impegno a consumare pasti vegetariani e godere il piacere della carne una volta ogni tanto, è un modo di vivere sostenibilmente nella nostra casa comune. E’ un fatto sorprendente che gli allevamenti di bestiame sono la maggior causa di devastazione delle foreste dell’Amazzonia Brasiliana, e di tutta l’America Latina—in Brasile, gli allevamenti di bestiame sono la causa di circa l’80% di tutta la deforestazione. Questi terreni sono spesso confiscati illegalmente dalle popolazioni indigene. Per molta gente e’ anche sorprendente sentire che ...

3. Acqua

Nella produzione di carne serve acqua per produrre il mangime (per es. cereali) per gli animali, per pulirli, per pulire l'allevamento e ovviamente dissetarli. Sapendo che una vacca da latte beve circa 200 lt di acqua al giorno, che un cavallo beve 50lt e che un maiale beve 20lt, possiamo facilmente immaginare la quantità d'acqua utilizzata. Newsweek (una rivista statunitense) ha calcolato che per produrre solo 5 kg di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia in un anno. Cereali, soia e verdure richiedono una quantità d'acqua molto minore. Infatti per produrre 1kg di carne serve una quantità d'acqua 15 volte maggiore di quella che utilizzeremmo per 1kg di verdura. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA CARNE"

4. Fame nel mondo

Ogni anno muoiono tra i 40 e i 60 milioni di persone per denutrizione e malattie ad essa collegata; e spesso si dice che “Prima degli animali, c'è la fame nel mondo”. Su questo siamo tutti d'accordo, ma la soluzione più accessibile per risolvere questa situazione secondo vegetariani e vegani sta proprio in una dieta senza carne. Infatti se le produzioni agricole si concentrassero sui cereali e la soia per l'alimentazione delle persone, anziché per gli animali negli allevamenti (a cui viene dato molto più cibo di quello che servirebbe in natura), si potrebbero nutrire oltre un miliardo di persone, ben più di quelle che muoiono ogni anno per fame. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA CARNE"

5. Sicurezza e salute

Oggi, in alcuni allevamenti, agli animali vengono dati grandi quantità di vari medicinali per una maggiore produzione. Spesso infatti vengono dati loro ormoni perché crescano più velocemente, e antibiotici per proteggerli da epidemie o malattie che potrebbero contrarre attraverso ferite e abrasioni. E proprio perché gli animali ricevono così alte dosi di antibiotici, i batteri hanno sviluppato un meccanismo di resistenza. In ogni caso questi ormoni, antibiotici e batteri restano nella carne, e inevitabilmente finiscono per arrivare al consumatore di bistecche. E' necessario quindi informarsi almeno sulla provenienza della carne e cercare il più possibile di comprare prodotti di origine animale da contadini o negozi biologici. Ormai sono numerosi gli studi che confermano che consumare carne in quantità eccessive è dannoso per la nostra salute, e non assolutamente una necessità per l'essere umano, come invece si credeva. “Il nostro organismo, come quello delle s...

6. Nuovi sapori

L'essere umano è diventato così abituato alla carne che la sola idea di escluderla dalla propria dieta sembra un'enorme perdita. E' qualcosa che si trova facilmente, è veloce da preparare e soprattutto è rassicurante. Ma escludere la carne è davvero una perdita così grande? Quasi tutti i vegetariani e vegani dichiarano che rinunciare alla carne fornisce in realtà un'opportunità di scoprire davvero il mondo vegetale. C'è infatti una vastissima scelta di alimenti che ogni giorno ignoriamo per raggiungere il banco della carne al supermercato: cereali come l'orzo, il farro, la quinoa legumi come la soia, i diversi tipi di fagioli, le lenticchie verdure fresche di stagione che invece di diventare il solito contorno possono arricchire di sapore tutti i nostri piatti. E' inoltre possibile sostituire la carne con seitan, tofu e tempeh già speziati o naturali, con cui si possono preparare cotolette vegetali, ragù e tanti piatti diversi in cui soli...

7. Risparmio

Contrariamente a quanto si dice, essere vegetariani o vegan costa meno che mangiare carne. Questa diceria infatti si basa unicamente sui prezzi di tofu e altri prodotti simili, non considerando che una dieta vegetariana o vegan si basa principalmente sul consumo di frutta, verdura, cereali, legumi e (nel caso dei vegetariani) pochi derivati animali. I prodotti “già pronti” sono consigliati poche volte alla settimana, e ciò non renderebbe comunque la dieta a base vegetale più costosa di quella onnivora. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA CARNE"

1. Combattiamo la pigrizia! Iniziamo a leggere...

Prepariamoci alla Pasqua nella quaresima, attraverso la lettura di Genesi 1 e Genesi 2, accompagnati dal "Cantico delle Creature" di San Francesco e dall'Enciclica "Laudato si" di papa Francesco. Leggiamo i testi con uno sguardo nuovo, con un desiderio vero di convertirci. Contempliamo la bellezza. Desideriamo di cambiare mondo! Alziamo gli occhi dallo smartphone, e spostiamoli verso la natura, i suoi colori, i suoi suoni, i suoi odori, la sua consistenza, il suo gusto. Scegliamo del tempo per passeggiare. Rivolgiamo la nostra attenzione a letture su ricerche sulla natura. Non si finisce di stupirsi, quando si scopre la vita delle api, o gli studi sui buchi neri. Per chi non ce l’ha già, prendiamo l’abitudine a leggere prima di dormire, piuttosto che stare sui social network. Per chi ha figli, prendiamo l’abitudine di leggere con i figli. Molto educativo. In più, essendo in quaresima, preghiamo con i nostri figli. TORNA AL MENU "DIGIUNO D...

2. Scegliere di essere “offline” durante il giorno

In base alla propria giornata, e ai ritmi della settimana, si può scegliere un tempo in cui avere il privilegio di essere “irraggiungibili”. Alcuni momenti possono diventare “inviolabili” dall’invasione della tecnologia: per esempio la messa, oppure mentre si gioca con i propri figli, o quando si è a tavola. Indicativamente si può scegliere: Un’ora al giorno; un giorno a settimana; una settimana l’anno. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

3. Scegliere di stare in "silenzioso"

Ci sono momenti e luoghi in cui è preferibile non sentire squillare telefoni, anche per un discorso di sicurezza. Inizia a mettere il cellulare in modalità “silenzioso” quando stai per accendere l’automobile, quando entri in un supermercato, quando ti trovi su un mezzo pubblico, quando parli con una persona. Noi ormai ci siamo abituati, ma essere interrotti in un dialogo è una cosa fastidiosa, che non rende onore a chi si ha davanti. In modalità “silenzioso” si trova la chiamata persa, e al momento opportuno senza fare troppo attendere, si può richiamare la persona. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

4. Disattiva le notifiche

Sembra una banalità, ma non lo è affatto. Molte applicazioni inviano notifiche che ti inducono a usare lo smartphone in continuazione. Metti in silenzioso le chat di gruppo, dove nessuno scrive “esplicitamente” per te! Il telefono squillerà solo quando qualcuno scriverà a te. Probabilmente ricevi un avviso tutte le volte che qualcuno interagisce con te su Facebook o mette “mi piace” a uno dei tuoi tweet. Questo ti spinge a controllare il tuo profilo e a perdere tempo sul device. Lo stesso si può dire per le notizie o i video che arrivano a raffica, ed è molto difficile soffocare la curiosità di leggere e guardarli. È come un continuo snack, ci fa compagnia mentre guardiamo un film, ma non si può mica dire che di soli pop corn viva l’uomo! TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

5. Spegni il cellulare di notte

Non solo mettere silenzioso o in “modalità aereo”, ma proprio spento. L’ambiente Ringrazierà. Inoltre sarebbe meglio lasciare il device in una camera diversa dalla camera da letto, per evitare la tentazione di usarlo prima di dormire. Riutilizzare una sveglia tradizionale, che sicuramente abbiamo in qualche cassetto, basta solo prendere le batterie che sicuramente saranno scariche! TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

6. Inventa alternative

Sostituite il tempo perso dietro a giochi psichedelici su tablet e cellulare dedicandolo alla lettura di un buon romanzo o del punto uno. Decidere di rimuovere la app di questi giochi, come fioretto per la quaresima. Sostituite messaggi e chat con telefonate e incontri, preferibilmente davanti a un buon vino. Anche una passeggiata di mezz’ora con un buon amico vale più di due ore di chat. In questa quaresima si possono scegliere persone particolarmente care, a cui scrivere a penna una lettera da inviare con la posta tradizionale. Fa molta tristezza guardare alla cassetta di casa solo in attesa di brutte notizie, cioè bollette, multe, etc… TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

7. Per i più coraggiosi

Per i più coraggiosi, due proposte per tutta la quaresima! Niente social network per 40 giorni Niente device nei due giorni di “magro”, cioè ogni mercoledì e venerdì. Impariamo a capire che sono altre le cose “indispensabili” nella vita, e a guardare alle nostre abitudini quotidiane per quello che sono: spesso si tratta di idoli, verso cui noi proiettiamo il nostro sano desiderio di essere considerati dagli altri, di contare nel mondo. Ma sono solo un mezzo, e forse non il più efficace. Impariamo a cercare le cose indispensabili, e a dedicare il tempo di qualità: la relazione con Dio, attraverso il silenzio e la preghiera; la relazione con la famiglia, protetta dalle distrazioni continue che ci offre la tecnologia; la relazione con gli amici, che nel poco tempo richiede qualità. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA TECNOLOGIA"

1. Combattiamo la pigrizia!... Iniziamo a leggere

Prepariamoci alla Pasqua nella quaresima, attraverso la lettura di Genesi 1 e Genesi 2, accompagnati dal "Cantico delle Creature" di San Francesco e dall'Enciclica "Laudato si" di papa Francesco. Leggiamo i testi con uno sguardo nuovo, con un desiderio vero di convertirci. Contempliamo la bellezza. Desideriamo di cambiare mondo! Alziamo gli occhi dallo smartphone, e spostiamoli verso la natura, i suoi colori, i suoi suoni, i suoi odori, la sua consistenza, il suo gusto. Scegliamo del tempo per passeggiare. Rivolgiamo la nostra attenzione a letture su ricerche sulla natura. Non si finisce di stupirsi, quando si scopre la vita delle api, o gli studi sui buchi neri. Per chi non ce l’ha già, prendiamo l’abitudine a leggere prima di dormire, piuttosto che stare sui social network. Per chi ha figli, prendiamo l’abitudine di leggere con i figli. Molto educativo. In più, essendo in quaresima, preghiamo con i nostri figli. TORNA AL MENU "DIGIUNO DALLA ...

2. Sacchetti di plastica

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Regola numero uno (sì, questo è un obbligo etico e morale): portati i sacchi della spesa da casa, ancora meglio se di stoffa, cotone. Quando compri frutta/verdura, dovunque possibile, applica le etichette sul prodotto senza usare sacchetti; per esempio, su zucche, cavoli, banane, sedano… oppure se compri una sola mela, una melanzana e così via. Portarsi dietro retine di stoffa/fibre naturali per l’ortofrutta (o sacchetti che già si possiedono) è un’ottima soluzione, ma non è più legale in Italia. Tuttavia, non tutti se ne curano… Compra frutta/verdura in mercati o negozi locali, dove puoi riporre i prodotti direttamente in cassette o sacchi portati da casa. In alternativa, almeno per diminuirne il numero, metti due (o tre, se fattibile) tipi di prodotti diversi nel medesimo sacchetto, pesandoli separatamente e applicando le etichette sui manici. NON usare il guanto di plastica per tastare la frutta/verdura. Esiste qualcuno che non lava la frutta prima di mangiarla? ...